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Da non perdere


Vi proponiamo una rassegna delle migliori feste popolari in Sardegna nei mesi delle vostre vacanze estive.

Cavalcata (SS) - 3a domenica di Maggio
La manifestazione, che richiama migliaia e migliaia di visitatori, consiste in una sfilata di gruppi folkloristici provenienti da tutta la Sardegna per le vie centro. La sera i gruppi folk si esibiscono in un festival di balli sardi e canto a tenores.

 LUGLIO Costume Orgosolo
6-7, Ardia, Sedilo
una corsa rituale a cavallo.con dDecine di cavalieri, una folle corsa per il Santo: devozione, polvere, sole, cavalli focosi, competizione. Tutto questo è l'Ardia.
Sciampitta, Quartu S. Elena
Rassegna internazionale di espressioni popolari. 


 AGOSTO
13, Corteo Storico Medievale, Iglesias
Sfilata di costumi che rievoca il periodo della signoria del Conte Ugolino della Gherardesca.
14 - 15, Festa Dell'Assunta e Palio di Santa Maria, Guasila
Il 14 gli scapoli del paese si cimentano nella cattura al laccio di una giovenca: rito di origine spagnola, conosciuto come S'Acchixedda (piccola giovenca). Il giorno dopo si svolge il Palio di Santa Maria.
14, I Candelieri, Nulvi
Il fascino della spettacolare sfilata (Sa Essida) dei tre candelieri nulvesi, simbolo laico delle Corporazioni dei Pastori e dei Contadini, rimane immutato dopo sette secoli di storia
14, La faradda di Li Candareri, i Candelieri di Sassari, per ferragosto a Sassari
è la festa grande dei sassaresi. Da 500 anni le grandi colonne, riccamente ornate, ballano per le vie di Sassari. Alla vigilia di Ferragosto i Gremi - ossia le associazioni dei lavoratori -compiono di corsa la discesa del Corso Vittorio Emanuele e del Corso Vico, tra due ali di folla, portando ciascuno un enorme candeliere in legno.
15, I Candelieri e Festa Dell'Assunta, Iglesias
15, Assunta, Orgosolo
Sono oltre cento le feste celebrate il 15 agosto in Sardegna in onore della Madonna Assunta e ben diciotto le parrocchie a Lei dedicate. Il suo culto arrivò nell'isola con i bizantini, quando, nei tempi successivi al crollo dell'impero romano, la Sardegna passò sotto il controllo di Costantinopoli. Questa ascendenza spiega anche il fatto che la Vergine venga rappresentata dormiente, su una lettiga e non trionfante, come è invece caratteristico della tradizione della chiesa romana.

La corsa degli scalzi a Cabras (OR) - 1a domenica di Settembre
La festa di San Salvatore si caratterizza a Cabras per la particolarità della processione.Il simulacro, dalla chiesetta di San. Giovanni di Sinis è portato in processione alla chiesa di Cabras.Nove giorni dopo, vi fa rientro alla chiesetta di Sinis.Nel viaggio di ritorno la statua del Santo è accompagnata da centinaia di ragazzi vestiti di bianco e scalzi.Questo rito risale molto probabilmente al 1620 e simula il salvataggio della statua conservata nella chiesetta, dall'invasione dei mori.La leggenda narra, che gli abitanti di Cabras usarono al posto delle calzature frasche legate sui piedi nudi allo scopo di sollevare più polvere possibile per sembrare più numerosi e spaventare i Saraceni invasori.

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