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Le linee turistiche


Tratti percorsi dal trenino verde e descrizione d'itinerari, questi ultimi danno la possibilità di visitare luoghi in cui sembra che il tempo si sia fermato ed una natura incontaminata.

Le tratte del Trenino Verde sono:

  • Arbatax - Mandas
  • Isili - Sorgono
  • Macomer - Bosa Marina
  • Sassari - Nulvi - Palau

Tratta Arbatax - Mandas

Linea quotidiana solo dal 14 Giugno - 14 Settembre 2014.  (Martedì escluso)
Si parte dalla stazione di Tortolì in pieno centro abitato, alla volta della scoperta di una parte della Sardegna incontaminata ed immersa in un silenzio profondo quasi surreale.
Una volta superato il primo tratto pianeggiate tra ulivi e vigneti, il treno inizia i primi sforzi, e arriva alla fermata di "Sella Elecci", istituita per consentire agli arzanesi e villagrandesi di salire e scendere dalla vettura per il disbrigo del lavoro nei campi o negli ovili. Si riparte; il treno passa primo nel centro abitato d'Ilbono e poi in quello di Lanusei. Dopodiché sembra quasi che si diverta, girando più volte sul colle sopra la cittadina e quasi per gioco esibirsi in un percorso inusitato, inventando insospettati giri turistici come se viaggiasse sulle nuvole. Superata una galleria di 60 metri si arriva nel territorio d'Arzana e dopo qualche istante si passa nella stazione solitaria e ventosa di Arzana, che dista dal paese 4 Km.Dopo un po' possiamo ammirare il versante nord del Monte Idolo e di fronte però in lontananza le cime del Gennargentu, si attraversa il territorio di Villagrande e si arriva all'omonima stazione, che dista dal paese 8 Km.
Questo territorio si caratterizza per la presenza di fitte foreste di lecci e querce millenari, radure di macchia mediterranea, distese di timo dal profumo penetrante, di ruscelli dall'acqua fresca e limpidissima e ogni tanto lasciando lo spazio ai pascoli.
Dopo essere passati sia nella stazione d'Arzana e di Villagrande il viaggio prosegue, attraversando la valle di Baccu Nieddu si entra in un nuovo paesaggio cioè l'agro di Gairo. Si passa alla stazione di Gairo Scalo (detto anche Gairo Nuovo) intorno vi si insediarono negli anni 50' alcune famiglie che abbandonarono le case di Gairo Vecchia dopo una travolgente alluvione. Dopo la stazione di Gairo Scalo si arriva a quella di Taccuisara e proseguendo in direzione ovest si è ad Ussassai.
 Una volta lasciata la stazione di Ussasai si passa nel canyon di Taccuisara, si attraversa il bellissimo ponte in pietra bugnata con elementi di ferro, lungo oltre 60 m e ci si trova di fronte alle alture dette Is Taccus e alle pendici del Gennargentu e del Grigline di Desulo, danno l'impressione di colli dolomitici dai fianchi coperti di ricca vegetazione.
Superato questo tratto il treno procede con buona lena attraverso una parte pianeggiante e si arriva al parco di Montarbu. Il panorama è splendido e affascinante nel cuore dei baluardi di Su Tonneri di calcare magnesiaco rosato.Dopo l'incantevole ambiente del Montarbu e delle vette di Perdaliana, il treno prosegue per Seui e languisce le alte vette rocciose de "Su Tonneri" e la montagna diabolica di Arcuerì. A Seui il treno attraversa il centro abitato, e non passa molto distante dalle case tanto che dal finestrino si possono cogliere i particolari degli interni, si prosegue per Sadali, una volta passati nella stazione si va dritto per Esterzili e poi per Villanovatulo.
In questo tratto il treno compie enormi sforzi per superare alcuni pendii; il paesaggio che si intravede dal finestrino è fantastico e incontaminato, forse uno fra i più selvaggi dell'isola, con una ricca e varia vegetazione spontanea che sembra scaturire dalle pareti di rupi di calcare di rara bellezza. Dopo aver superato la stazione di Villanovatulo il treno si dirige in una nuova zona, il Sarcidano attraversato dal fiume Flumendosa, con le stazioni di Nurri e Orroli, paesi di antica tradizione per l'allevamento ovino; infatti, oggi se ne contano più di 20000 capi.Dopo il Sarcidano il treno compie l'ultimo sforzo; prima attraversa il ponte sul Rio Mulargia molto caratteristico, languisce le vecchie cave di marmo grigio ed arriva al capolinea ossia alla stazione di Mandas.

Info:

www.treninoverde.com   per la Arbatax - Mandas
 

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