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Ogliastra e Nuorese in auto


Noleggiare un'auto è molto semplice, in più permette di visitare luoghi della Sardegna che altrimenti sarebbero molto difficili da raggiungere con l'utilizzo dei mezzi pubblici o dei taxi. Comunque consigliamo sempre di raggiungere la Sardegna in auto, in quanto i mezzi pubblici anche se servono in modo capillare l'isola, hanno dei tempi lunghi; non esiste una rete ferrioviaria che collega tutta l'isola. Inoltre non vi sono molte città, per cui è meglio spostarsi in auto da una località all'altra. Soprattutto le località di villeggiatura, poche hanno tutti i servizi, meglio sempre avere il proprio mezzo.

Itinerari consigliati partendo da Tortolì:

  • Orgosolo - Fonni - Si raggiunge percorrendo la strada per Villagrande Strisaili, che si aggancia allo Scorrimento veloce 389 che porta a Nuoro. Il paese è nel mezzo della Barbagia, facente parte del Parco del Gennargentu. Merita una visita per apprezzare i numerosi "Murales", disegni eseguiti negli anni 60-70 nelle pareti delle case, atti a denunciare le ingiustizie sociali, soprusi e intolleranze subite dagli abitanti di questo paese evocato da recenti e lontani fatti di cronaca. Si trovato anche Murales su fatti recenti e internazionali, come l'attentato alle Torri Gemelle. Consigliata anche Fonni da visitare, località vicina.
  • Oliena - Si raggiunge percorrendo la SS 125 verso nord. Troverete le indicazioni per Oliena dopo Dorgali. Località barbaricina famosa soprattutto per gli scialli del costume sardo ricamati a mano, il buon vino Nepente, i formaggi, i dolci e il Pane Carasau, gli antichi cortili. Nelle vicinanze le sorgenti di Su Gologone, la più grande sorgente in Sardegna, da cui sgorga un'acqua oligominerale purissima. Rinomato il ristorante omonimo a livello nazionale.
  • Nuoro - Si raggiunge percorrendo la strada per Villagrande Strisaili, che si aggancia allo Scorrimento Veloce 389 che porta a Nuoro. Si può visitare il museo speleo - archeologico, Museo delel tradizioni popolari, la Casa Museo di Grazia Deledda, la Chiesa delle Grazie costruita nel '600. Sul Monte Ortobene, nel parco, da vedere la statua del redentore, che domina la città. Importante il nuovo Museo MAN, che ospita numerose mostre d'arte moderna e contemporanea.
  • Dorgali - Raggiungibile seguendo la SS 125 verso nord. Piccolo museo presente nel paese; il centro è rinomato per l'artigianato come tappeti e ceramica, oppure prodotti eno - gastronomici. Cala Gonone, la frazione sul mare, è una centro balneare con porticciolo turistico. Dopo Dorgali, in direzione Orosei proseguendo nel lato nord si possono visitare le meravigliose grotte d'Ispinigoli, dove vi sono spettacolari stalattiti e la più grande stalagmite dell'Europa alta pensate 38 mt.
  • Visita costiera - Partendo da Tortolì si potrebbero raggiungere seguendo la SS 125 per Cagliari, le spiagge di Barisardo: Cea e quella della Torre di Barì conosciuta per la presenza della torre saracena. Si continua verso sud per raggiungere Cardedu e la marina di Gairo con le spiagge di Su Sirboni (non ben segnalata , si raggiunge lasciando la macchina e camminando 10 min) e Coccorocci. Volendo si può continuare fino al sud dell'Ogliastra, Tertenia con la zona incontaminata di Sarrala, dove è presente un'altra torre saracena. A Nord di Tortolì, le spiagge di Lotzorai, S. Maria Navarrese e da vedere, seguendo la SS 125 verso Baunei, Pedra Longa, falesia a picco sul mare.
  • Osini, Gairo e dintorni -Seguendo la ss 125 in direzione Cagliari, si svolta per Jerzu, paese rinomato per il Cannonau. Proseguendo troviamo il paese di Ulassai, patria dell'artista contemporanea Maria Lai. Nella stazione ferroviaria dismessa è presente una sua mostra permanente. Vicino all'abitato si possono ammirare con visite guidate le Grotte Su Marmuri. Continuando troviamo il paese di Osini, a 1000 mt di quota. Da visitare i villaggi nuragici, la scala di San Giorgio, monumento naturale. Presente anche il vecchio borgo, abbandonato nel '51 invaso da una frana. Dopo Osini si può proseguire a destra per Gairo, zona ricca di attrattive naturali, soprattutto grotte e foreste. Anche qui abbiamo il borgo vecchio, investito da un nubifragio nel '51. Da Gairo si può rientrare, passando magari per Lanusei, fermarsi al Bosco di Selene e visitare il sito archeologico con le guide. Altrimenti dopo Osini si può proseguire per Ussassai (sulla 198), piccolo comune montano, noto come il paese delle mele. Diverse le strutture megalitiche e nuragiche fuori del paese e conosciuta la Foresta di Montarbu con il M. Tonneri. Rinomato il punto di ristoro in loc. Niala. Altro paesino interessante dopo Ussassai, sempre sulla 198 è Seui. Caratterizzato dal centro storico con l'edificio dell'antico carcere baronale sorto nel periodo spagnolo, un palazzina liberty che ospita il municipio e il Museo della Civiltà Contadina e delle attività pastorali e minerarie.   Questo itinerario è abbastanza lungo, conviene al turista scegliere le mete, in quanto la strada da percorrere è provinciale e con parecchie curve, dato il territorio montano. Ma per il panorama ne vale davvero la pena, soprattutto farlo in moto.

L'Ogliastra è una terra tutta da scoprire...

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